Trasportare le opere d’arte in sicurezza – Archeomatica

Le opere d’arte, quando trasportate, possono subire seri danni dovuti a sollecitazioni di temperatura e umidità e urti.

Per essere sicuri che le condizioni di conservazione siano state adeguate durante tutto il viaggio, Testo ha sviluppato il data logger USB testo 184-G1 che è in grado di registrare, anche per mesi, i principali parametri temperatura, umidità e vibrazioni subite dall’oggetto d’arte.

L’utilizzo è semplice e i dati sono subito disponibili in formato pdf per poter essere visionati immediatamente con un PC e, se necessario, inviati per e-mail al responsabile. Inoltre, una volta a destinazione, un rapido sguardo al display o ai led di allarme permette di conoscere immediatamente se i valori limite sono stati rispettati.

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I vantaggi della realtà virtuale per l’Heritage BIM – Archeomatica

La realtà virtuale (VR) si sta ormai diffondendo in diversi settori ed è disponibile attraverso i dispositivi di utilizzo quotidiano. Anche nell’ambito dei Beni Culturali essa può essere considerata un’opportunità, tanto più che adesso è immediatamente disponibile grazie a modelli derivanti direttamente dal rilievo 3D, senza dover passare da modelli 3D BIM creati appositamente.

Inoltre, offre una modalità di visualizzazione e di interpretazione del rilievo decisamente più intuitiva e interattiva, rispetto a quella tradizionale in 2D, spesso difficilmente interpretabile anche dagli addetti ai lavori.

“I progressi registrati dai visori di realtà virtuale commerciali e domestici ci hanno fatto pensare che esista un mercato in espansione. Fornire quindi un contenuto da visualizzare in VR direttamente sui nostri software di rilievo è stato uno sviluppo logico”, ha dichiarato Oliver Buerkler, Construction Product Manager di FARO. “Il nostro software CAM2 SCENE 7.1 rappresenta la prima incursione in questo settore, garantendo un’esperienza di realtà virtuale immersiva”.

Il tradizionale software per la documentazione 3D si evolve per rispondere alle esigenze in costante evoluzione dei progettisti. CAM2 SCENE 7.1 consente agli utenti di visualizzare, comodamente dal proprio ufficio o dalla propria postazione di lavoro, un intero progetto – cioè l’intera gamma delle scansioni correlate – in realtà virtuale 3D attraverso visori di realtà virtuale compatibili, come Oculus Rift o HTC Vive.

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Online Archeomatica 1-2018 – Un numero dedicato ai servizi satellitari per il monitoraggio dei beni culturali – Archeomatica

“É la manutenzione ordinaria la chiave”, sostiene perciò a ragione Tomaso Montanari, insieme – aggiungiamo noi – all’indispensabile attività di monitoraggio. Quel monitoraggio ravvicinato e tecnologicamente avanzato, che costituisce la nuova frontiera dei processi di conservazione e che tanto spazio trova sulle pagine di Archeomatica.

Una nuova frontiera in cui è necessario innanzitutto valorizzare le risorse oggi disponibili, spesso faticosamente costruite nel tempo, iniziando dalle nostre piattaforme digitali, aperte a tutti, i cui dati vanno arricchiti e aggiornati con quelli provenienti da rilievi strumentali tecnologicamente più avanzati.

Il programma essenziale che va intrapreso sui beni culturali consiste, dunque, nell’attivazione di un continuo monitoraggio che consenta di porre a confronto le informazioni che provengono dai processi di deteroriamento dai materiali, rilevabili attraverso i dati di cui sopra, e quelli conservati negli atti documentali storici, raccolti e immagazzinati fino ad ora. Una chiave doppia, monitoraggio e manutenzione, che può accrescersi e potenziarsi attraverso un adeguato trattamento dei dati rilevati a mezzo di servizi tecnologici in costante evoluzione.

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Qualifica Restauratori: finalmente una identità condivisa | CNA

La Commissione incaricata di vagliare le domande di qualifica ha concluso i lavori. Dovremmo conoscere entro qualche giorno i risultati del lavoro di esame della Commissione istituita dal Ministero dei Beni Culturali, che stabilira’ quali sono i restauratori che hanno ottenuto la qualifica professionale. Un fatto di fondamentale importanza. Dopo 24 anni finalmente i restauratori vedono la luce, dopo vari tentativi, manifestazioni, ricorsi, finalmente si è giunti in metà.Da fonti ufficiose risulterebbe che delle 6351 domande di qualifica valutate, sono risultati idonei 4577, ancora in verifica 1151, non idonei 623. Tra poche ore arriverà la pubblicazione ufficiale da parte del Ministero.Dopo decenni di attesa e di dibattiti spesso aspri e laceranti i restauratori italiani trovano il riconoscimento della loro qualificazione. Un riconoscimento univoco e paritario che mette la parola fine a tante offensive discriminazioni, all’improvvisazione e all’incertezza.Se i numeri che giungono da indiscrezioni verranno confermate oltre il 70% delle domande sono state accolte e quasi un altro 20% verrebbe confermato una volta perfezionata la documentazione. Meno del 10% respinte.Bisognerà attendere la pubblicazione per comprendere tutti i dettagli. Dettagli che possono essere assai importanti come ad esempio per quali dei 12 settori di competenza è stata attribuita a ciascuno la qualifica.

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Coping with biological growth on stone heritage objects: un testo dedicato alla prevenzione e rimozione della crescita biologica su beni culturali in pietra – Archeomatica

Daniele Pinna, autore del libro Coping with biological growth on stone heritage objects, descrive dettagliatamente metodi, tecniche e prodotti per prevenire e rimuovere la crescita biologica su beni culturali in pietra naturale e artificiale.

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CHeLabS

CHeLabS è il seme di un sistema innovativo dedicato ai processi di salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio Culturale. CHeLabS promuove un approccio basato sull’OPEN ACCESS e sulla cultura dello SHARING.Oggi è inaugurata una PIATTAFORMA APERTA, dove TUTTI possono dare un contributo dinamico, condividere la loro esperienza e farla diventare un valore per tutti!

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Lega Nord e 5 Stelle sono lontani anni luce sui beni culturali. C’è da preoccuparsi?

Lega Nord e Movimento 5 Stelle stanno per raggiungere l’accordo per la formazione del governo. Cosa ne sarà dei beni culturali? La distanza tra i due partiti appare siderale.

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Geomatica e Beni Culturali: Digitalizzazione e stampa 3D di un mosaico a tecnica bizantina – Archeomatica

Le moderne tecnologie di rilievo e restituzione 3D offrono enormi possibilità per la documentazione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. L’articolo illustra un’applicazione di rilievo laser scanning e prototipazione rapida su un mosaico a tecnica bizantina.

 La conservazione del patrimonio culturale, grazie anche a tecniche di archiviazione digitale, è divenuto nel recente passato un obiettivo globale e al tempo stesso una sfida: l’UNESCO, fra le maggiori autorità del settore, pone sempre maggiore attenzione sulle tematiche della documentazione digitale al fine di garantirne la trasmissione alle generazioni future (National Library of Australia 2003). Le nuove tecnologie afferenti alla geomatica e all’informatica offrono oggi notevoli potenzialità applicative per la documentazione dei Beni Culturali, sia per quanto riguarda le fasi di acquisizione dei dati, sia per tutte le fasi di rappresentazione, diffusione e comunicazione multimediale (Böhler W., Hein G., Marbs A. 2001).

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Monitorare le vibrazioni delle opere d’arte durante il trasporto – Archeomatica

Le opere d’arte, quando trasportate, possono subire seri danni dovuti a sollecitazioni di temperatura, umidità e urti.

Per essere sicuri che le condizioni di conservazione siano state adeguate durante tutto il viaggio, Testo ha sviluppato il data logger USB testo 184-G1 che è in grado di registrare, anche per mesi, i principali parametri temperatura, umidità e vibrazioni subite dall’oggetto d’arte.

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Archeomatica 3/2018 – Tecnologie per la documentazione, conservazione, restauro, tutela, disseminazione e fruizione del Patrimonio Archeologico Sommerso – Archeomatica

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