Il 2019 è l’annus horribilis del volontariato che sostituisce il lavoro. Adesso c’è anche l’ufficialità

Ricorderemo il 2019 come l’annus horribilis del volontariato come sostituto del lavoro qualificato. Adesso c’è anche un ente statale che sancisce ufficialmente che i volontarî sono economicamente più convenienti dei professionisti.

Fino a non molto tempo fa, pochi avrebbero ammesso che il finto volontariato nei beni culturali è ritenuto un ottimo strumento per sostituire il lavoro stabile e pagato in caso di necessità. E quasi nessuno, ovviamente, lo avrebbe messo per iscritto. Era soprattutto un argomento da corridoio: quando capitava d’incrociare un funzionario o un direttore in qualche mostra o durante una visita al museo e si finiva in argomento, il refrain era all’incirca sempre lo stesso: “non abbiamo risorse per permetterci di assumere personale professionale, quindi dobbiamo utilizzare i volontarî”. Bene: ci ricorderemo di questo 2019 come l’anno in cui è caduto anche quest’ultimo tabù: adesso non ci si nasconde più dietro un dito, e il fatto che il settore abbia un estremo bisogno di manodopera gratuita per colmare le lacune di personale non è più una realtà che tutti conoscono ma che pochi vogliono accettare. Adesso è una necessità che è stata messa nero su bianco in un atto ufficiale.

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Museo Civico Archeologico di Bologna: al via il restauro del Leone Etrusco – Il Giornale del Restauro e del Recupero dell’Arte

Al Museo Civico Archeologico di Bologna parte il restauro aperto al pubblico di una rara scultura funeraria a forma di leone proveniente dal Sepolcreto dei Giardini Margherita. Appuntamento ogni mercoledì di luglio per assistere al cantiere dei lavori e offrire un momento di informazione e scambio con i visitatori.

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Il profumo dei reperti racconta la storia dell’Antico Egitto – Il Giornale del Restauro e del Recupero dell’Arte

La chimica al servizio dei beni culturali per un’indagine mai svolta in un museo: il corredo funebre della Tomba di Kha e Merit, uno dei principali tesori della collezione dell’Egizio di Torino, sono stati protagonisti di un’indagine innovativa, mai eseguita prima d’ora in un museo: la ricerca del loro “profumo”.

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Fernando Botero in mostra a Bologna – Il Giornale del Restauro e del Recupero dell’Arte

Dal 12 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020, Palazzo Pallavicini a Bologna ospita una mostra dedicata all’artista colombiano Fernando Botero. Curata da Francesca Bogliolo, in collaborazione con l’artista stesso, la mostra è promossa dal Gruppo Pallavicini s.r.l. ed è costituita da 50 opere uniche mai viste prima nel capoluogo emiliano, comprendenti una serie di disegni realizzati a tecnica mista e un pregiato insieme di acquerelli a colori su tela.

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Monet e gli impressionisti in Normandia. Capolavori dalla Collezione Peindre en Normandie – Arthemisia

ASTI, PALAZZO MAZZETTI

13 settembre 2019 – 16 febbraio 2020

Dopo il grande successo della mostra Chagall. Colore e magia conclusasi il 3 febbraio che ha accolto 46.908 visitatori, grazie ad un progetto condiviso con Vittorio Sgarbi, dal 13 settembre arriva a Palazzo Mazzetti di Asti un eccezionale corpus di 75 opere che racconta il movimento impressionista e i suoi stretti legami con la Normandia.Sul palcoscenico di questa terra, pittori come Monet, Renoir, Delacroix e Courbet – in mostra insieme a molti altri – colgono l’immediatezza e la vitalità del paesaggio imprimendo sulla tela gli umori del cielo, lo scintillio dell’acqua e le valli verdeggianti della Normandia, culla dell’Impressionismo. […]

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Dal MiBAC 180 milioni di euro per 595 interventi sul patrimonio culturale

Il ministro dei beni culturali, Alberto Bonisoli, ha annunciato lo stanziamento di 180 milioni di euro per eseguire 595 interventi sul patrimonio culturale italiano: si tratta della programmazione 2019-2020 del Fondo Tutela del Ministero dei Beni Culturali, finanziato con le risorse derivanti dalla legge di stabilità del 2015. Tra gli interventi che verranno eseguiti nel 2019, si contano la valorizzazione e il restauro delle decorazioni delle sale pompeiane a Palazzo Reale (Napoli), la messa in sicurezza delle facciate e coperture di Castel dell’Ovo a Napoli, il recupero delle facciate del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il riallestimento del Museo Archeologico Nazioanle di Parma al complesso della Pilotta, il nuovo impianto di illuminazione del Parco di Miramare a Trieste, la messa in sicurezza della Crypta Balbi a Roma, il restauro di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, il restauro della basilica di San Lorenzo a Milano, il restauro delle facciate interne del cortile d’onore della Pinacoteca di Brera, la messa in sicurezza e il restauro del tratto urbano dell’Acquedotto Mediceo di Pisa, il restauro degli archivi giudiziari medicei alluvionati a Firenze, la messa in sicurezza delle facciate e delle coperture della Pinacoteca Nazionale di Siena, il restauro delle facciate e degli stemmi del cortile del Museo del Bargello. […]

 

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