Cucinella: Notre Dame ispirazione per un nuovo modo di pensare il restauro – Il Giornale del Restauro e del Recupero dell’Arte

Il noto architetto Mario Cucinella ha raccontato a Il Giornale del Restauro e del Recupero […]

A pochi giorni dall’incendio che ha colpito Notre Dame le fiamme sono state spente, ma si accende il dibattito sulla ricostruzione della Cattedrale. Diverse  le posizioni e le voci  di alcuni dei protagonisti dell’architettura mondiale. Tra loro quella di Mario Cucinella, che ha raccontato a Il Giornale del Restauro e del Recupero dell’Arte la sua opinione in merito.

Architetto, per quanto sia ancora presto per parlare di un vero e proprio piano di ricostruzione, possiamo già pensare al tipo di approccio da usare per il restauro di Notre Dame. Nello specifico, secondo lei l’incendio del 15 aprile dovrà essere in qualche modo ‘ricordato’ anche dal punto di vista architettonico, oppure pensa che si debba ricostruire come se non fosse mai accaduto, un po’ come per la Fenice di Venezia?

«Credo che Notre Dame debba essere ricostruita per come era prima dell’incidente. La sua immagine ha un valore simbolico, per la Francia e per il resto del mondo, che va oltre il suo valore puramente artistico e culturale. Per questo non penso che sia il caso di ‘ricordare’  in senso strettamente architettonico quanto avvenuto nei giorni scorsi, ma di ricostruire in maniera fedele. Anzi nella sfortuna può essere l’occasione di riprogettare la copertura con tecniche innovative e magari più leggere senza disboscare le mille e più querce che sono state utilizzate per la copertura ed essere l’opportunità di avvicinare l’innovazione alla tradizione. La ricostruzione della guglia può essere veramente l’occasione per dimostrare che un dialogo tra contemporaneo e la storia sia possibile. Una vera e propria scuola per tutta una generazione di restauratori, oltre che un banco di prova per l’intero sistema del restauro. Un po’ come lo sono stati la Fenice e il Petruzzelli in Italia, per intenderci.» […]

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Il restauro architettonico e la progettazione sui beni culturali secondo l’architetto Andrea Bruno – Il Giornale del Restauro e del Recupero dell’Arte

L’architetto Andrea Bruno, torinese di classe ’31, vanta una carriera ricca di premi, riconoscimenti internazionali ed esperienze professionali di primo rilievo. Dal 1974 è Consulente UNESCO per il restauro e la conservazione del patrimonio artistico e culturale e grazie alla eterogeneità delle progettazioni affrontate, rappresenta oggi una delle voci più rappresentative e riconosciute non solo in ambito accademico.

Architetto,  ci spieghi cosa è secondo lei il restauro architettonico?

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Bioconsolidamento, batteri per il restauro – Il Giornale del Restauro e del Recupero dell’Arte

Definizione e nuove frontiere di una particolare ed innovativa modalità di consolidamento, cioè di quella […]

Il termine Bioconsolidamento sta ad indicare una particolare ed innovativa modalità di consolidamento, cioè di quella specifica operazione di restauro che serve a migliorare le caratteristiche di coesione e adesione tra le particelle costitutive di un manufatto artistico.

Il Bioconsolidamento si inserisce all’interno del più ampio ambito del Bio-restauro. Questo termine sta ad indicare l’utilizzo di specie batteriche per la pulitura e il consolidamento dei manufatti artistici, da cui i filoni della Biopulitura  e, appunto, del Bioconsolidamento. Applicare specie biologiche, notoriamente infestanti, a servizio del restauro rappresenta un’operazione nuova, compatibile e rispettosa della materia del manufatto, della salute dell’operatore e dell’ambiente in cui opera.

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Le sessanta più celebri icone della Pop Art di Andy Warhol in mostra a Portopiccolo

L’esposizione presenta riunite sessanta copie delle opere di Andy Warhol, celebre artista americano esponente della Pop Art: si susseguono quindi i volti di personaggi diventati icone degli anni Sessanta, come Marilyn Monroe e Isabelle Adjani. Sono presenti inoltre nel loft espositivo situato nelle via delle Botteghe di Portopiccolo le icone del consumismo di quell’epoca, tra cui la serie completa delle Campbell’s Soup e cimeli della storia del rock americano.

Dal 13 aprile al 22 settembre 2019 il borgo friulano di Portopiccolo ospita la mostra Andy Warhol: profano come sacro.

 

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Buongiorno Ceramica!, la festa diffusa in 40 città italiane dedicata all’arte della ceramica

Il 18 e il 19 maggio 2019 in 40 città italiane si terrà l’evento, giunto alla sua quinta edizione, Buongiorno Ceramica!

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Fuori mostra: la Resurrezione di Cristo di Verrocchio, da Careggi al secondo piano del Museo del Bargello

La “Resurrezione di Cristo” del Verrocchio è stata definita una delle più sorprendenti sculture del secondo Quattrocento fiorentino. Un focus sull’opera.

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Temperatura fuori controllo, umidità, una macchia sospetta: così si conserva un Caravaggio?

I problemi di conservazione che interessano il Seppellimento di santa Lucia di Caravaggio rischiano di farci perdere uno dei capolavori del maestro lombardo?

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