I vantaggi della realtà virtuale per l’Heritage BIM – Archeomatica

La realtà virtuale (VR) si sta ormai diffondendo in diversi settori ed è disponibile attraverso i dispositivi di utilizzo quotidiano. Anche nell’ambito dei Beni Culturali essa può essere considerata un’opportunità, tanto più che adesso è immediatamente disponibile grazie a modelli derivanti direttamente dal rilievo 3D, senza dover passare da modelli 3D BIM creati appositamente.

Inoltre, offre una modalità di visualizzazione e di interpretazione del rilievo decisamente più intuitiva e interattiva, rispetto a quella tradizionale in 2D, spesso difficilmente interpretabile anche dagli addetti ai lavori.

“I progressi registrati dai visori di realtà virtuale commerciali e domestici ci hanno fatto pensare che esista un mercato in espansione. Fornire quindi un contenuto da visualizzare in VR direttamente sui nostri software di rilievo è stato uno sviluppo logico”, ha dichiarato Oliver Buerkler, Construction Product Manager di FARO. “Il nostro software CAM2 SCENE 7.1 rappresenta la prima incursione in questo settore, garantendo un’esperienza di realtà virtuale immersiva”.

Il tradizionale software per la documentazione 3D si evolve per rispondere alle esigenze in costante evoluzione dei progettisti. CAM2 SCENE 7.1 consente agli utenti di visualizzare, comodamente dal proprio ufficio o dalla propria postazione di lavoro, un intero progetto – cioè l’intera gamma delle scansioni correlate – in realtà virtuale 3D attraverso visori di realtà virtuale compatibili, come Oculus Rift o HTC Vive.

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