La Confederazione Archeologi: “in Lombardia scavi eseguiti da associazioni di volontari: illegali e lesivi dei lavoratori”

La Confederazione Italiana Archeologi fa sapere che in Lombardia ci sono scavi condotti in situazioni di illegalità.

La sede lombarda della Confederazione Italiana Archeologi segnala che in Lombardia ci sono casi di attività di scavo eseguite da volontari, e che, alla luce della recente normativa che stabilisce i criteri necessari per definirsi “archeologi”, sarebbero illegali secondo la Confederazione. Si parla, nella fattispecie, del decreto ministeriale 244/2019 e della legge 110/2014 che regolamentano la figura dell’archeologo. In particolare, in base al dm 244, per l’iscrizione agli elenchi degli archeologi è previsto il possesso di titoli di studio ed esperienza professionale: nel dettaglio, si parla di una laurea (quadriennale in lettere o beni culturali o conservazione dei beni culturali, con indirizzo archeologico, oppure specialistica in archeologia anche interclasse), o ancora diploma di perfezionamento e specializzazione in archeologia (o due anni di formazione post-lauream), o conseguimento di dottorato di ricerca in discipline archeologiche, con in più almeno dodici mesi (anche non continuativi) di documentata esperienza .

Sorgente: La Confederazione Archeologi: “in Lombardia scavi eseguiti da associazioni di volontari: illegali e lesivi dei lavoratori”

Lascia un commento