Bologna, la pala del Guercino torna in San Domenico dopo il restauro

È terminato dopo tre mesi il restauro del San Tommaso d’Aquino nell’atto di scrivere l’inno del Santissimo Sacramento, opera del 1662 del Guercino (Giovanni Francesco Barbieri; Cento, 1591 – Bologna, 1666): la pala è già tornata nella sua cappella, nel transetto destro della Basilica di San Domenico a Bologna. Si tratta di un’opera importante, sia per l’ideazione della composizione, sia per la qualità della stesura pittorica: venne eseguita dal Guercino in una fase molto avanzata della sua carriera, quando aveva già superato i sessant’anni di età ma era ancora in grado di creare opere di grande pregio.

Sorgente: Bologna, la pala del Guercino torna in San Domenico dopo il restauro

Anticipazioni: a Bologna una mostra dedicata a Marc Chagall, tra sogno e realtà

Dal 20 settembre 2019 all’1 marzo 2020 le sale di Palazzo Albergati di Bologna accoglieranno oltre 150 opere di uno degli artisti più amati del Novecento: Marc Chagall (Lëzna, 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 1985).

I suoi capolavori tra fiaba, poesia, religione e amore e ricordi d’infanzia conducono i visitatori in un immaginario onirico, al confine tra sogno e realtà. […]

Sorgente: Anticipazioni: a Bologna una mostra dedicata a Marc Chagall, tra sogno e realtà

Come Lucio Fontana realizzava i suoi tagli. Aspetti tecnici delle sue “Attese”

I tagli di Lucio Fontana sono soltanto in apparenza semplici: in realtà ogni taglio richiedeva una particolare preparazione tecnica. In questo articolo, vediamo come il padre dello spazialismo eseguiva le sue opere più famose.

 

Sorgente: Come Lucio Fontana realizzava i suoi tagli. Aspetti tecnici delle sue “Attese”

Via la scuola dell’ultradestra dalla Certosa di Trisulti: per il MiBAC mancano i requisiti per la concessione

La fondazione Dignitatis Humanae Institute (DHI), la scuola dell’ultradestra che da qualche tempo si era insediata nella Certosa di Trisulti, in Ciociaria, non potrà più occupare il duecentesco monastero situato nei pressi di Collepardo (Frosinone): lo ha stabilito il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, secondo il quale la DHI, la fondazione vicina a Steve Bannon che promuove ideali di ultradestra e avrebbe aperto una scuola di formazione nella Certosa, non ha i requisiti per occupare l’edificio. Ha vinto dunque la grande mobilitazione che da mesi chiede al MiBAC di rivedere i criteri con i quali è stata affidata la concessione alla DHI.

 

Sorgente: Via la scuola dell’ultradestra dalla Certosa di Trisulti: per il MiBAC mancano i requisiti per la concessione

Roma, Musei Capitolini mezzi chiusi per una sfilata di Gucci. L’istituto diventa merce?

I Musei Capitolini di Roma chiusi per metà per una sfilata di Gucci. Il museo diventa merce? Proteste e malumori.

Sorgente: Roma, Musei Capitolini mezzi chiusi per una sfilata di Gucci. L’istituto diventa merce?

Briciole alla cultura. La sensibilità dell’Unione Europea per le politiche del patrimonio e le sue (poche) risorse

[…]

Il programma Europa Creativa, per il periodo 2014-2020 (in Europa le risorse sono stanziate su periodi di sette anni per volta, detti “quadri finanziarî pluriennali”), può contare su di un budget di 1,46 miliardi di euro: una cifra che finanzia le iniziative volte a sostenere le imprese creative, gli artisti, i professionisti del settore, la produzione di film, opere letterarie, musica, videogiochi, prodotti editoriali, l’inclusione attraverso la cultura, diversi programmi come quello delle Capitali Europee della Cultura, le Giornate Europee del Patrimonio, i cinque premi europei per la cultura (Europa Nostra Awards, EU Prize for Contemporary Architecture, EU Prize for Literature, European Border Breakers Awards, e il premio EU Prix MEDIA). Il problema è che si tratta di una somma davvero bassa, se si pensa che il bilancio dell’Unione Europea si aggira, ogni anno, attorno ai 150 miliardi di euro: significa che sul bilancio, la spesa per Europa Creativa pesa appena uno 0,15%.

Che si tratti di una spesa irrisoria, è chiaro a molti: lo scorso anno, Europa Nostra ha chiesto alle istituzioni europee e agli stati membri un maggior impegno per “dotare di risorse sufficienti, nell’ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale”, ovvero quello per il periodo 2021-2027, “le politiche di coesione oltre il 2020 e, in questo contesto, di riconoscere esplicitamente il patrimonio culturale come fattore chiave per lo sviluppo e la coesione sociale in Europa”. Il presupposto, inoltre, è che la cultura crea integrazione, sviluppo, crescita, lavoro, porta a investimenti, contribuisce a raggiungere in maniera più veloce e determinata gli obiettivi strategici anche in altri settori. Secondo Europa Nostra si può quindi fare molto di più, ma pressioni simili giungono anche da altre parti: per esempio, nell’aprile dello scorso anno, un gruppo di sigle (sessantasette intutto) che riuniscono aziende e professionisti operanti nel settore creativo (dall’Associazione Europa dei Festival alla Federazione Internazionale dei Librai, dallo Europe Jazz Network alla Rete dei Musei Europei, dalla Federazione degli Editori Europei all’Associazione Europa dei Conservatorî) hanno scritto al presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, per esprimere le loro preoccupazioni riguardo alle risorse che l’Europa destina alla cultura. […]

Sorgente: Briciole alla cultura. La sensibilità dell’Unione Europea per le politiche del patrimonio e le sue (poche) risorse

La liberazione di Bologna dagli austriaci in una mostra al Museo del Risorgimento del capoluogo emiliano

Il 12 giugno 1859 (giusto 160 anni fa) in seguito alle sconfitte subite a Palestro e Magenta ad opera delle truppe franco-piemontesi, le truppe austriache che a Bologna sostenevano il vacillante governo pontificio dovettero sgomberare anche la città. Di lì a pochi mesi, in un rapido succedersi di avvenimenti, l’intera Emilia-Romagna si sarebbe unita alla monarchia costituzionale di Vittorio Emanuele II, futuro Re d’Italia.

Dal 18 maggio al 14 luglio 2019, il Museo del Risorgimento di Bologna ospita la mostra ’Bologna da quel momento fu libera’.

Sorgente: La liberazione di Bologna dagli austriaci in una mostra al Museo del Risorgimento del capoluogo emiliano

Dal ministro Bonisoli una stretta sul volontariato. Presto schema per regolare le convenzioni in maniera precisa

Il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli annuncia una stretta sul volontariato: presto uno schema per regolare le convenzioni in maniera precisa.

Sorgente: Dal ministro Bonisoli una stretta sul volontariato. Presto schema per regolare le convenzioni in maniera precisa

Planet or Plastic? In Santa Maria della Vita a Bologna una mostra sull’inquinamento da plastica

Dal 13 aprile al 22 settembre il complesso di Santa Maria della Vita a Bologna ospita la mostra ’Planet or Plastic?’

Sorgente: Planet or Plastic? In Santa Maria della Vita a Bologna una mostra sull’inquinamento da plastica

Open studi aperti: il 24 e il 25 maggio 2019 oltre 900 eventi in tutta Italia sull’architettura

Il 24 e il 25 maggio 2019 si terrà la terza edizione di Open Studi Aperti: oltre 900 eventi in tutta Italia per celebrare l’architettura.

Sorgente: Open studi aperti: il 24 e il 25 maggio 2019 oltre 900 eventi in tutta Italia sull’architettura