manutenzione di un mobile restaurato di recente

Il nostro mobile è stato restaurato, … e adesso …? Poche abitudini di manutenzione e attenzioni ci aiuteranno a preservarlo a lungo.

Un mobile durante il restauro viene, di solito, lucidato con gommalacca (una resina originata dal connubio di una cocciniglia su un particolare tipo di pianta presente nell’Asia meridionale) sciolta in alcoli etilico ed isopropilico, applicata con tampone di lana e tela di lino. manutenzione opera

Successivamente può essere eseguito un trattamento protettivo, uno strato di cera microcristallina, tipo Amber, oppure con una pappina di cere di api e carnauba.

Suggerimenti per una costante manutenzione:

  • Non appoggiare cose calde: i trattamenti applicati non sono resistenti alle alte temperature, potrebbero modificarsi generando patine biancastre, o “bollire”, con un effetto di squamatura superficiale.

Un uso costante di sottopentole o sottopiatti lo mantiene nel tempo alle condizion attuali.

Si intendono temperature piuttosto alte, superiori ai 40°, piuttosto eccezionali, dal momento che la pietanza, anche se appena cotta, viene posto in un piatto di ceramica, elemento questo non immediatamente riscaldabile.

Non a caso l’elemento più pericoloso, consommé o brodi, si utilizza costantemente con un sottopiatto.

  • Attenzione ai bicchieri contenenti bevande alcoliche, essendo l’alcol il solvente dei prodotti usati per la lucidatura, il suo contatto potrebbe interagire con la patina superficiale provocandone un degradamento.
  • Ristagni di liquidi: le superfici lucidate sono teoricamente impermeabili, tuttavia, il permanere su di esse di liquidi, in particolare l’acqua, può far si che riesca a penetrare in microfessure e pori del legno, macchiandolo.

manutenzionePer la pulitura:
qualsiasi tipo di sporco o macchia superficiale è asportabile con panno o spugna inumidita; in caso di persistenza, provare con spugna (non abrasiva) e detersivo per piatti, sciacquando accuratamente ed asciugando.

Mantenimento:
si può intervenire periodicamente (una-due volte l’anno) passando un po’ di cera per mobili con panno, asportandone accuratamente gli eccessi.

Porre attenzione alle condizioni climatiche dell’abitazione; in inverno con i riscaldamenti moderni si raggiungono spesso valori di umidità relativa inferiori al 40%, questo fenomeno è dannoso non solo per i mobili in legno, ma anche per noi umani e gli animali domestici.

Si può ovviare con aerazione dei locali, ed utilizzando umidificatori. Un’attenzione, minima e costante aiuta a preservare nelle migliori condizioni il mobile per periodi molto lunghi.

manutenzione per un mobile appena restaurato.