Ci siamo quasi ma attenzione | CNA

In seguito alle indicazioni che ci sono pervenute dal MIBAC, comunichiamo che la Commissione ha completato l’esame delle oltre 6.000 domande di qualifica, ed ha predisposto gli atti per l’espletamento delle procedure previste per le diverse tipologie:

  • Dei candidati ritenuti idonei
  • Dei candidati le cui domande sono state ritenute inammissibili ( posizioni archiviate)
  • Dei candidati per i quali è stata valutata la necessità di comunicare preavvisi di rigetto.

 

Conseguentemente a ciò il MIBAC ha proceduto all’adeguamento della piattaforma informatica, per consentire ai restauratori di verificare l’esito della proprio domanda, attraverso le credenziali utilizzate in fase di presentazione, anche a tutela della privacy del restauratore.

 

Il caricamento dei dati, sulla piattaforma informatica da parte del MIBAC, relativamente a:

  • i candidati le cui domande sono state ritenute inammissibili ( posizioni archiviate)
  • i candidati per i quali è stata valutata la necessità di comunicare preavvisi di rigetto

 

dovrebbe completarsi nei primi giorni di questo mese di ottobre. Per cui invitiamo i restauratori ad accedere da subito ( anche per verificare se la piattaforma è attiva) con le proprie credenziali nella piattaforma informatica, o di farlo presso le sedi CNA che si sono adoperate per la presentazione delle domande di qualifica e, di verificare la propria posizione.

 

I restauratori che rientrano nelle due fattispecie sopra indicate avranno tempo 20 GIORNI, come previsto dalle Linee Guida, per la presentazione di eventuali osservazioni e/o controdeduzioni.

 

Decorsi i 20 giorni, ed una volta esaminati i riscontri pervenuti, il MIBAC sarà in grado di procedere alla pubblicazione degli esiti, cioè alla pubblicazione dell’elenco degli idonei all’esercizio della professione.

 

Invitiamo i restauratori a rivolgersi alla sede CNA a loro più vicina per avere ulteriori informazioni.

Sorgente: Ci siamo quasi ma attenzione | CNA

Tanti restauratori, una sola qualifica

TANTI RESTAURATORI, UNA SOLA QUALIFICA!

Comunicato congiunto
Le scriventi Associazioni A.R.I. Ragione del Restauro, CNA e Confartigianato, che rappresentano i Restauratori di Beni Culturali italiani, riunite a Firenze in data odierna, riscontrano un’unitarietà di intenti a salvaguardia dell’elenco unico di qualifica previsto dalla normativa vigente.
Rigettano pertanto con forza l’elenco parziale illegittimamente pubblicato dal Mibact in data 21 Luglio 2016 e concordano una serie di azioni congiunte sul piano legale e culturale da attuare e rendere pubbliche in tempi brevissimi.

Nella generale frammentazione del settore questa iniziativa vuole rappresentare un elemento nuovo e significativo anche nei confronti delle Istituzioni preposte alla tutela ed alla salvaguardia del Patrimonio storico artistico della Nazione nonché delle professionalità che da sempre legittimamente ne fanno parte, per un effettivo ed univoco riconoscimento della figura professionale del Restauratore di Beni Culturali.

Antonella Docci, presidente ARI, Associazione Restauratori d’Italia
Andrea Cipriani,presidente ARR, Associazione La Ragione del Restauro
Gianoberto Gallieri, responsabile Coordinamento Nazionale CNA restauro
Vincenzo Basiglio, Presidente Confartigianato Restauro

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